Previsioni Meteo-burian: arriva il super-gelo con “palate” di neve in tutt’Italia, da nord a sud. Sarà un febbraio epico

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Il dato è tratto, ormai non si può più tornare indietro. L’Europa è entrata nella spirale del grande gelo Siberiano che la ingloberà sempre più nella sua morsa pungente durante i prossimi giorni. Chi ama il sole e il caldo non può più fuggire, è come se si fosse già legato ai fianchi l’elastico del bungee jumping e guarda dall’alto nel vuoto dove deve tuffarsi. Non c’è più nulla da fare, non si può tornare indietro, si può solo fare un respiro profondo e andare giù, con tutta l’adrenalina del divertimento e i rischi del caso. Quest’ondata di burian ne sta portando moltissima, di adrenalina, in tutti gli appassionati di meteorologia: come abbiamo già spiegato poche ore fa in questo speciale, non si tratta di una normale ondata di freddo invernale ma di un’eccezionale episodio di gelo e neve destinato a rimanere scolpito nella storia.

L’Europa orientale è già nella morsa del gelo: un gelo che sta provocando i primi disastri, tanto da aver provocato già almeno 40 vittime nei Paesi dell’est. Ma anche in Italia si è già iniziato a fare sul serio: ieri a Genova sono caduti 140mm di pioggia con temperatura sempre tra +1 e +2°C, e le colline sulla città sono letteralmente sommerse di neve come possiamo notare da queste immagini e da quest’altro reportage fotografico. Anche in Piemonte ha nevicato copiosamente, ed è stato solo l’inizio di una settimana terribile.

Nelle ultime ore il maltempo s’è spostato all’estremo sud: in Calabria e Sicilia ci sono state piogge torrenziali, esattamente come previsto, a causa di un profondo vortice depressionario nel Canale di Sicilia. Tra Catanese e Siracusano continua a diluviare, in alcune zone sono caduti quasi 200mm di pioggia e l’Etna è letteralmente sommersa di neve.
Ma quella del weekend e ancora in atto al sud è stata solo la prima perturbazione di questo periodo decisamente straordinario che sta per aprirsi e che contraddistinguerà almeno tutta la prima decade di febbraio in termini meteorologici d’eccezionalità assoluta.

Mentre il gelido lago di burian, nelle prossime ore, si spingerà graduamente verso l’Europa centrale, nel Mediterraneo nasceranno continue perturbazioni che alimenteranno abbondanti ed estese precipitazioni su gran parte del nostro Paese, da nord a sud. La prossima ondata di maltempo inizierà tra poche ore, nel pomeriggio di martedì 31 gennaio, e si concluderà nel corso della serata di mercoledì 1 febbraio: abbondanti nevicate interesseranno dapprima la pianura Padana e il nord in genere, poi la Toscana e l’Emilia Romagna in modo davvero copioso, e nella mattinata di mercoledì tutto l’Appennino centrale per andare affievolendosi nel pomeriggio/sera della giornata di mercoledì, appunto. Sarà una prima perturbazione davvero notevole, con piogge e temporali anche al sud dove però la neve resterà ancora confinata alle quote medio/alte, sui rilievi.

Ma sarà solo l’inizio … già perchè nei giorni successivi, mentre il burian continuerà a spingere verso sud/ovest invadendo persino la penisola Iberica, una nuova perturbazione Mediterranea si formerà proprio a ridosso dell’Italia occiddentale nella mattinata di venerdì 3 febbraio, richiamando aria molto fredda da nord verso tutte le Regioni Italiane. E sarà ancora neve, copiosa e abbondante, prima al centro/nord e poi al centro/sud stavolta fin a quote bassissime, probabilmente anche su coste e litorali di Puglia, Campania, Calabria e Sicilia nel fine settimana, tra sabato 4 e domenica 5. E il gelo non finirà certo qui, anzi: i giorni più freddi in assoluto saranno quelli della prossima settimana, tra lunedì 6 e mercoledì 8 febbraio, quando le temperature minime potrebbero piombare fino a -20°C in pianura Padana, raggiungendo valori da record in tutte le Regioni Italiane.

Anche in Europa il freddo potrebbe battere dei record storici davvero significativi: la Scandinavia ma soprattutto l’area Baltica, la Polonia, la Germania e ancora l’arco Alpino (dove la colonnina di mercurio scenderà fino a -50°C!), la Francia, il Belgio, l’Olanda, l’Ungheria, la Repubblica Ceca e anche l’Inghilterra saranno in un unico freezer che manterrà le temperature diversi gradi sotto lo zero di giorno e di notte per quasi una settimana, determinando il caos totale nei trasporti, estesi blackout elettrici e conseguenti gravissimi disagi.

Con il burian, dopotutto, non si scherza. Noi saremo sempre qui a monitorare la situazione in tempo reale, fornendo ogni tipo di aggiornamento previsionale dettagliato per le ore successive, e bollettini di analisi della situazione ora per ora: continuate a seguirci, e vivremo insieme un evento che potremo raccontare ai nostri nipoti. Dopo 1929, 1956 e 1985, 27 anni dopo l’ultima volta ci accingiamo a fare i conti con una di quelle situazioni più estreme in assoluto, tanto da darci l’impressione che staremo per vivere una sorta di glaciazione.

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