La susina: uno dei frutti estivi più ricchi di virtù benefiche

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E’ versatile, gustosa ed alleata del nostro benessere psico-fisico

Tra i vari frutti estivi, un posto di riguardo va alle susine, più spesso impropriamente chiamate col sinonimo di prugne. In realtà si tratta di due specie diverse: Prunus domestica e Prunus salicina, rispettivamente indicati, comunemente, come “susini europei” e susini cino-giapponesi”. La susina, appartenente alla famiglia delle Rosaceae, dal sapore lievemente acidulo per via della presenza di acido malico è saporita, versatile, ipocalorica, contenendo solo 35 calorie ogni 100 grammi di prodotto.

SUSINA OK 1Ha notevoli proprietà antiossidanti, combattendo l’invecchiamento e i radicali liberi grazie agli abbondanti polifenoli in essa contenuti; per via della difenil-isatina e delle fibre ha proprietà lassative; è diuretica per via della presenza di potassio, combattendo, oltretutto, la ritenzione idrica. Le susine decongestionano il fegato, stimolano il sistema nervoso, contrastano l’affaticamento fisico e mentale, alleviano la spossatezza, sono consigliate soprattutto ai bambini e agli anziani, reintegrando l’organismo in caso di carenze. Ricchissime di acqua, rinfrescano, dissetano, sono utili a recuperare i liquidi persi durante la sudorazione estiva.

SUSINA OKLe susine vantano, poi, buone dosi di vitamina A, che regola il funzionamento della vista, protegge la pelle, i capelli, le mucose e rinforza il fisico contro le affezioni polmonari; vitamina C che previene le affezioni influenzali, è utile nell’anemia e previene lo scorbuto, vitamina B1, indicata contro stanchezza, dolori muscolari, inappetenza, respiro difficoltoso; vitamina B2, nei casi di afte, stomatiti, lesioni delle labbra e del cavo orale, bruciori e infiammazioni.

SUSINA OK 2Le susine, ricche di fibre solubili e insolubili, regolano il funzionamento dell’intestino, contrastando la stipsi; abbassano il colesterolo cattivo, aumentano la fluidità del sangue, idratano, proteggono le ossa, prevendo l’osteoporosi grazie al calcio e al fosforo. Come consumarle? Ottime fresche, conservate secche, disidratate, sciroppate, in confetture, sottospirito o candite.

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