Quasi due ore dopo il violento terremoto di magnitudo 6.4 che ha colpito la Croazia, provocando danni ingenti e un morto, una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 si è verificata in provincia di Verona. Il sisma è avvenuto alle 14:02: l’epicentro è stato individuato a Salizzole mentre l’ipocentro a 11km di profondità.
Nella gallery scorrevole in alto, le mappe relative all’evento.
Non si registrano danni dopo la scossa di terremoto, avvertita in tutta la bassa scaligera e anche nel comune capoluogo. Il comando provinciale dei Vigili del fuoco di Verona ha ricevuto solo alcune chiamate di cittadini spaventati, ma non ci sono state conseguenze ne’ alle abitazioni, ne’ alle persone.
Per quanto riguarda gli effetti del terremoto in Croazia, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha detto: “In Veneto non abbiamo registrato alcun danno, ma non abbassiamo la guardia e stiamo allerta perché non sappiamo cosa potrà succedere nei prossimi giorni. Per questo, i nostri volontari della Protezione civile sono stati allertati, ma sono anche pronti a partire per la Croazia per una eventuale colonna mobile di soccorso”. Mentre ero nella sede della Protezione civile di Marghera per la consueta conferenza stampa sul Covid sono giunte tantissime chiamate di gente, che era anche nel panico, perché la scossa si è sentita in maniera importante in gran parte del Veneto orientale. E i più anziani si ricordano del terremoto del Friuli del 1976 – ha spiegato Zaia – e le immagini che stanno arrivando dalla Croazia sono devastanti per questo i nostri volontari sono pronti a partire“, ha concluso.