Il Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica (CNMCA) dell’Aeronautica Militare comunica le previsioni meteo per 27 e 28 aprile, evidenziando una fase di alta pressione, che proseguirà fino al Ponte del 1° Maggio.
Le previsioni meteo fino alla mezzanotte di oggi, 27 aprile 2023
Al Nord, irregolarmente nuvoloso su Alpi e Prealpi, con possibilità di occasionali piovaschi sui rilievi del Triveneto; cielo in prevalenza velato sul resto del settentrione tranne qualche annuvolamento più compatto su Liguria e zone appenniniche.
Al Centro e Sardegna, cielo da sereno a velato con nubi medio alte e qualche annuvolamento pomeridiano sull’appennino abruzzese.
Al Sud e Sicilia, bel tempo con alte velature di passaggio. Addensamenti cumuliformi nelle ore centrali della giornata a ridosso dei rilievi montuosi.
Temperature minime in aumento al Centro-Nord peninsulare ed in diminuzione sul resto del Paese; massime in diminuzione sulla Sicilia meridionale, stazionarie su Calabria, coste tirreniche e Pianura Padana, in aumento sul resto del Paese.
Venti deboli di direzione variabile.
Per quanto riguarda i mari, sarà da mosso a molto mosso lo Ionio, ma con moto ondoso in graduale attenuazione; generalmente poco mossi i restanti mari.
Il bollettino per domani 28 aprile 2023
Al Nord, addensamenti compatti su Alpi e Prealpi, con deboli fenomeni sui rilievi confinali; estese velature sul resto del settentrione, con aumento della nuvolosità più bassa e compatta dal pomeriggio sulla Liguria.
Al Centro e Sardegna, ampie schiarite o estese velature su tutte le regioni; nel pomeriggio annuvolamenti più consistenti su Toscana ed Umbria.
Al Sud e Sicilia, cielo pressoché sereno o velato da nubi alte e sottili.
Temperature minime in aumento su tutto il Paese; massime stazionarie sulla Liguria, regioni centrali tirreniche peninsulari, Campania, Calabria ionica e Sicilia centromeridionale, in aumento sul resto del Paese.
Venti prevalentemente deboli di direzione variabile.
Per quanto riguarda i mari, saranno da poco mossi a mossi Adriatico meridionale e Ionio; poco mossi i restanti mari.