“Autostrada dell’Acqua” in Marocco, una speranza contro la siccità

Il sistema ha permesso di rifornire circa 12 milioni di persone
MeteoWeb

In Marocco, la creazione di una “autostrada dell’acqua” ha offerto una soluzione innovativa per affrontare la grave crisi idrica che colpisce il Paese da oltre 6 anni. Questo progetto, che ha preso il via nel 2023, è stato pensato per trasferire acqua in eccesso da una delle risorse idriche principali del Paese, il fiume Sebou, verso le aree più colpite dalla siccità, come la capitale Rabat e la città di Casablanca.

Il funzionamento della “autostrada dell’acqua” è semplice ma ingegnoso: l’acqua del Sebou, che altrimenti sfocerebbe nell’Oceano Atlantico, viene raccolta in una stazione di trattamento nei pressi di Kenitra, nella periferia settentrionale del Paese. Da qui, l’acqua viene trasferita, tramite un canale sotterraneo lungo 67 km, verso Rabat, in base alle necessità quotidiane. Questo sistema ha permesso di rifornire circa 12 milioni di persone, garantendo un flusso costante di acqua potabile anche durante i periodi più critici.

I benefici di questo progetto sono evidenti: ha prevenuto il collasso del sistema idrico nelle aree urbane più densamente popolate, evitando interruzioni nell’approvvigionamento per milioni di persone. Inoltre, il trasferimento di oltre 700 milioni di metri cubi di acqua, fino ai primi di marzo 2025, ha contribuito a stabilizzare la fornitura anche nella capitale economica, Casablanca, distante circa 90 km.

Tuttavia, nonostante il successo iniziale, gli esperti avvertono che la sostenibilità a lungo termine della “autostrada dell’acqua” è incerta, a causa del cambiamento climatico e della continua scarsità di risorse idriche. Con il Marocco che sta affrontando un aumento delle temperature e una diminuzione delle precipitazioni, in particolare nel Nord del Paese, è possibile che in futuro non ci sia più acqua in eccesso da trasferire, minacciando la continuità di questo progetto.

Perciò, oltre a questa soluzione emergenziale, il Paese dovrà fare affidamento anche su altre strategie, come la desalinizzazione e il miglioramento delle tecniche agricole a basso consumo di acqua, per garantire una gestione sostenibile delle risorse idriche.

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