Domani, giovedì 20 marzo 2025, alle ore 09:01 UTC, si verificherà l’Equinozio di Primavera, il momento astronomico che segna ufficialmente l’inizio della primavera nell’emisfero boreale e dell’autunno nell’emisfero australe. Questo evento è uno dei due equinozi annuali, insieme a quello di settembre, ed è una tappa fondamentale nel ciclo delle stagioni. Il momento esatto dell’equinozio varia ogni anno tra il 19 e il 21 marzo, a causa del modo in cui la Terra orbita attorno al Sole. Il calendario gregoriano non si allinea perfettamente con l’anno tropico (circa 365,242 giorni), causando piccoli slittamenti. L’idea che l’equinozio cada sempre il 21 marzo è un’errata semplificazione basata su vecchie convenzioni.
Perché l’Equinozio di Primavera è così importante? Quali sono le conseguenze di questo evento astronomico? Scopriamolo nel dettaglio.
Cosa succede durante l’Equinozio di Primavera?
La parola equinozio deriva dal latino aequus (uguale) e nox (notte), e indica il momento in cui il giorno e la notte hanno la stessa durata, con circa 12 ore di luce e 12 ore di buio in tutto il pianeta. Ciò accade perché il Sole, a mezzogiorno, si trova esattamente sopra l’equatore terrestre, illuminando equamente entrambi gli emisferi.
Tuttavia, questa condizione di perfetta equità non è sempre presente nel corso dell’anno. La Terra orbita attorno al Sole con un’inclinazione dell’asse di circa 23,4 gradi, un fattore che determina l’alternanza delle stagioni. Durante l’equinozio di marzo, l’emisfero settentrionale inizia a ricevere più luce rispetto all’emisfero meridionale, dando il via a un progressivo allungamento delle giornate e all’arrivo della stagione primaverile.
Equinozi e Solstizi: come cambiano le stagioni?
Gli equinozi si verificano 2 volte all’anno:
- Equinozio di Primavera (marzo), che segna l’inizio della primavera nell’emisfero settentrionale e dell’autunno in quello meridionale;
- Equinozio d’Autunno (settembre), che segna invece l’inizio dell’autunno a Nord e della primavera a Sud.
A questi 2 eventi si contrappongono i solstizi, che si verificano anch’essi 2 volte l’anno:
- Solstizio d’Estate (giugno), il giorno più lungo dell’anno nell’emisfero settentrionale e l’inizio dell’inverno a Sud;
- Solstizio d’Inverno (dicembre), il giorno più corto dell’anno nell’emisfero settentrionale e l’inizio dell’estate a Sud.
Il prossimo solstizio, quello estivo, avverrà il 21 giugno 2025 e sarà il giorno con più ore di luce nell’emisfero boreale.
L’Equinozio e il legame con le Aurore Boreali
Oltre a influenzare il ciclo delle stagioni, gli equinozi hanno un effetto sulla visibilità delle Aurore Boreali. Questo fenomeno è dovuto al cosiddetto effetto Russell-McPherron, che descrive come la posizione della Terra rispetto al Sole durante gli equinozi renda più intensa l’interazione tra il vento solare e il campo magnetico terrestre.
Nel 2025, inoltre, il Sole si trova in una fase di massima attività solare, raggiunta nell’ottobre 2024 come parte del suo ciclo di 11 anni. Ciò significa che le aurore boreali saranno più spettacolari del solito, specialmente in prossimità delle regioni polari.
Come osservare l’Equinozio di Primavera?
Sebbene l’Equinozio di Primavera non sia un evento astronomico visibile in sé, ci sono alcuni fenomeni che si possono osservare:
- Sole che sorge esattamente a Est e tramonta esattamente a Ovest – Solo nei giorni di equinozio, il percorso del Sole è perfettamente allineato con i punti cardinali. È un ottimo riferimento per chi pratica l’orientamento in natura;
- Alba e tramonto più rapidi – Durante gli equinozi, il Sole attraversa l’orizzonte con un’inclinazione particolare, causando i tramonti e le albe più veloci dell’anno;
- La posizione dell’Orsa Maggiore – Un modo per “leggere” l’arrivo della primavera nel cielo è osservare la costellazione dell’Orsa Maggiore. C’è un detto astronomico che recita: “Spring up, fall down”, ovvero “in primavera si alza, in autunno si abbassa”.
L’Equinozio e le tradizioni nel mondo
L’Equinozio di Primavera è stato celebrato fin dall’antichità in molte culture come un momento di rinascita e rinnovamento. Alcuni esempi di celebrazioni legate a questo evento sono:
- Nowruz – Il Capodanno persiano, ancora oggi festeggiato in Iran e in altri paesi dell’Asia centrale;
- Il ritorno di Kukulkan a Chichén Itzá – Nella piramide maya di El Castillo (Messico), durante l’equinozio, le ombre creano l’illusione di un serpente che scende lungo i gradoni del tempio;
- Ostara – Una festività pagana legata al ciclo della natura, che ha influenzato alcune tradizioni pasquali.
Il risveglio della natura
L’Equinozio di Primavera 2025 segna un importante passaggio nel ciclo delle stagioni. A partire da domani, nell’emisfero boreale le giornate si allungheranno sempre di più, portando con sé temperature più miti e il risveglio della natura.
Oltre al suo significato astronomico, questo evento ha influenzato per millenni le tradizioni, la cultura e persino fenomeni spettacolari come le Aurore Boreali. Per chi ama osservare il cielo, è il momento perfetto per godersi tramonti rapidi, cieli limpidi e l’inconfondibile sensazione dell’arrivo della primavera.